- Promoleader
- Domande
- I sensori in cantiere
Una domanda che ci fanno spesso
«Come si monitora un cantiere con i sensori, e quando conviene?»
Con sensori wireless fissati ai punti che contano (strutture adiacenti, muri, versanti), che mandano i dati in continuo a una piattaforma con soglie e allarmi. Conviene quando un cedimento costerebbe più della prevenzione, e quando i controlli periodici vedrebbero il problema troppo tardi.
Il valore non è nel sensore: è nell'avviso che arriva prima.
Come funziona
- Sopralluogo. Si decide cosa dovete sapere e quando: inclinazione di un muro, vibrazioni su un edificio vicino, movimento di un versante, umidità in una struttura.
- Sensori. Wireless, a bassa manutenzione, installabili in poche ore anche dove non c'è corrente.
- Piattaforma. I dati arrivano in continuo e si leggono da ufficio e da cantiere, con le soglie che avete scelto.
- Allarmi e previsione. Quando un valore supera il limite arriva un avviso. Con i dati meteo, la piattaforma mette in conto in anticipo pioggia e gelo, che cambiano il comportamento di terreni e strutture.
- Report. Nel formato che serve a chi deve firmare.
Quando conviene
- Scavi in zona urbana con edifici adiacenti.
- Opere esposte al meteo: muri di sostegno, versanti, scarpate.
- Ponti, passerelle e strutture in esercizio che non possono fermarsi per ogni controllo.
- Cantieri lunghi, dove un controllo mensile lascia troppo tempo scoperto.
Cosa chiedere a chi ve lo propone
Come filtra i falsi allarmi: un sistema che avvisa troppo viene ignorato come uno che non avvisa mai. Chi riceve l'avviso e cosa deve fare. E cosa resta a voi a fine cantiere: i dati, i report, la storia della struttura.
La nostra proposta è descritta nella pagina monitoraggio strutturale.
Un'altra domanda che arriva subito dopo
I sensori disturbano il cantiere?
No, se sono scelti bene: sono piccoli, senza cavi, e si fissano in punti che non intralciano il lavoro. L'installazione richiede poche ore e non ferma le attività.
Venti minuti per capire se ha senso.
Ci raccontate come arrivano oggi i vostri clienti e dove si perdono. Se c'è qualcosa da fare, ve lo diciamo per iscritto.
Numero verde, dalla Svizzera. Oppure info@promoleader.ch. Lia, l'assistente in chat, risponde subito, anche di sera.
La chat si apre in basso a destra. Se non compare, chiamate il numero verde.